I denti bianchi
Una delle parti del corpo che subito risalta agli occhi è il sorriso. I denti belli e splendenti sono sicuramente il miglior biglietto da visita che una donna o un uomo possono avere. Non è rassicurante vedere una persona con un sorriso scuro causato da denti non bianchi. Per essere quindi belli, ma soprattutto sentirsi meglio con sé stessi, è indispensabile avere denti bianchi e curati. Molto spesso però non è necessario avere una corretta igiene orale per garantire un sorriso smagliante, insomma i denti risulteranno sempre corrosi e macchiati da ciò che mangiamo. Bisogna allora occupari dello sbiancamento dei denti, lo si può definire un procedimento estetico al quale si sottopongono non solo i vip. E' chiaro come chi punta sulla propria immagine per poter lavorare, quindi i personaggi del mondo dello spettacolo, non può avere denti macchiati, il sorriso splendente e bianchissimo deve essere praticamente obbligatorio.
Come si macchiano i denti
Ci si chiede a questo punto cosa provoca la perdita dle bianco naturale dei denti. La motivazione ovviamente è scientifica e riguarda la dentina e lo smalto dentale, che tendono durante i pasti, ad assorbire, attraverso anche la saliva , alcune sostanze. Molte di queste sono colorate, definite cromogeni, le quali "contengono dei doppi legami chimici che assorbono la luce e fanno apparire i denti più scuri e più gialli". Ecco che allora come durante gli anni, nonostante ci si lavi i denti in modo regolare tutti i giorni, questi tendono ad ingiallirsi. La colpa è da attribuire all'invecchiamento naturale, ma anche alle sostanze colorate che si ingeriscono con il passar del tempo. Molti cibi, soprattutto bevande, tendono non poco a macchiare i denti, causando in questo modo la perdita del bianco naturale. Tra le sostanze che macchiano i denti ci sono: il tannino ( lo ritroviamo nei vari tè), il catrame e la nicotina ( fanno parte doprattutto delle sigarette), la tetracicline ( sostanza contenuta negli antibiotici che provoca l'ingiallimento dei denti), il caffé ed anche il vino rosso. Sono quindi per lo più le bevande che pian pianino eliminano il bianco naturale dei denti.
Dentifrici sbiancanti
Possiamo quindi definire tranquillamente l'esistenza di due tipi di macchie: quelle estrinseche e quelle intrinseche. Nel primo caso i nostri denti saranno macchiati in modo lieve, si tratta insomma di pigmenti di caffè, tè, vino o fumo depositati sullo smalto, che si attenuano con una buona igiene e con la pulizia professionale dal dentista. Nel secondo caso invece le macchie penetrano nel dente, in questo modo lo sbiancamento dei denti dovrà avvenire solo con gli attrezzi professionali che utilizzano i dentisti. Quali sono i metodi più comuni per lo sbiancamento dei denti? È piuttosto evidente come la differenza sostanziale sia tra uno sbiancamento fatto in casa ed uno invece professionale. Esistono in commercio molti prodotti che permettono ai nostri denti di ritrovare il loro bianco naturale. Sempre più pubblicità in televisione presentano dentifrici miracolosi che nel giro di poche settimane regalano al nostro sorriso la lucentezza dei tempi d'oro. Non solo però dentifrici, ma anche collutori o gomme, tutti prodotti che però hanno un'efficacia piuttosto limitata. Innanzitutto non è assolutamente garantito che lo sbiancamento dei denti possa realmente avvenire, poi di solito i risultati, se ci sono, si possono notare minimamente e dopo tantissime settimane. Sicuramente però questo tipo di prodotti sono facilmente acquistabili da tutti, il costo insomma è molto limitato.
Lo sbiancamento professionale dei denti
Diverso invece è lo sbiancamento professionale, quello in assoluto più efficace, per il quale però bisogna necessariamente consultare un dentista e affidarsi completamente alle sue mani. Lo sbiancamento dei denti professionale garantisce risultati ottimi in poco tempo, il problema ovviamente è legato ai costi del trattamento che sono abbastanza elevati. Questo tipo di sbiancamento dei denti consiste nello sfruttare azioni di alcuni agenti sbiancanti chimici che uniti ad alcune lampade ne potenziano l'efficacia. Di solito quindi si utilizza un gel sbiancante sui denti con una luce particolare che favorisce varie reazioni chimiche che schiariscono le macchie. Questo sicuramente è il metodo migliore per lo sbiancamento dei denti, ma ci sono anche ad esempio alcune strisce che vengono poste sui denti ed hanno il compito di catturare le varie macchie, ma non sono del tutto efficaci. Per chi però non può permettersi tali operazioni odontoiatriche così costose, può provare alcuni metodi naturali per riuscire a sbiancare i denti.
I metodi naturali per lo sbiancamento dei denti
L'unione del bicarbonato e del sale può aiutare a togliere le macchie più superficiali, qui si può aggiungere un po' di menta piperita per rendere il composto più piacevole. Si forma insomma come un dentifricio da sfregare poi sui denti con lo spazzolino. Anche però il mangiare la frutta e la verdura aiuta a prevenire la formazione di macchie sui denti, in molti casi è sempre meglio bere acqua escludendo altre bevande che come abbiamo visto corrodono e macchiano i denti. Il succo di limone, che spesso si trova tra i rimedi della nonna, va invece lasciato stare: è acido e consuma lo smalto, e uno smalto più sottile lascia trasparire la dentina gialla. Anche bicarbonato e sale sono abrasivi: usateli di rado, senza strofinare forte, e chiedete al dentista se il vostro smalto lo sopporta.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra macchie estrinseche e intrinseche?Le macchie estrinseche si formano sulla superficie esterna dello smalto a causa di fattori esterni come caffè, tè, fumo o cibo. Sono generalmente più facili da rimuovere con una corretta igiene orale o trattamenti superficiali. Le macchie intrinseche, invece, penetrano all'interno della struttura del dente, coinvolgendo la dentina. Queste sono causate dall'invecchiamento, dall'uso di determinati farmaci (come le tetracicline) o traumi. Poiché interessano la struttura interna, le macchie intrinseche richiedono interventi professionali specifici per essere trattate efficacemente.
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I dentifrici sbiancanti funzionano davvero per ottenere denti bianchi?I dentifrici sbiancanti presenti in commercio offrono un'efficacia piuttosto limitata. Il loro scopo principale è rimuovere le macchie superficiali (estrinseche) grazie ad abrasivi leggeri, aiutando a ripristinare parzialmente il colore originale dello smalto. Tuttavia, non sono in grado di alterare il colore intrinseco del dente né di eliminare macchie profonde. I risultati sono minimi e richiedono un utilizzo costante per molte settimane. Per cambiamenti significativi del tono dentale, questi prodotti non sono sufficienti e va preferito un trattamento professionale.
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Come funziona lo sbiancamento professionale dal dentista?Lo sbiancamento professionale è il metodo più efficace e rapido. Consiste nell'applicazione di un gel sbiancante chimico concentrato direttamente sui denti, spesso potenziato dall'uso di lampade specifiche a luce particolare. Questa combinazione attiva reazioni chimiche che degradano le molecole responsabili delle macchie, rimuovendole in profondità. Il trattamento viene eseguito sotto controllo medico per proteggere gengive e tessuti molli. Garantisce risultati ottimi in breve tempo, ma presenta costi elevati rispetto ai metodi domestici o naturali.
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È sicuro usare bicarbonato e limone per sbiancare i denti a casa?L'uso di bicarbonato e limone richiede estrema cautela perché entrambe le sostanze sono abrasive o corrosive per lo smalto dentale. Il bicarbonato agisce come abrasivo meccanico, mentre il limone, essendo acido, può indebolire la struttura dello smalto rendendolo più vulnerabile. Utilizzarli troppo frequentemente può causare sensibilità dentale e danni permanenti allo smalto. Si consiglia di limitarne l'uso al massimo una volta al mese e di alternarli con prodotti delicati. Meglio optare per metodi preventivi, come masticare frutta e verdura croccante, per ridurre le macchie senza aggressività.
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Cosa causa l'ingiallimento naturale dei denti?L'ingiallimento è dovuto principalmente all'invecchiamento naturale e all'accumulo di sostanze colorate chiamate cromogeni. Con il passare degli anni, lo smalto tende a assottigliarsi, lasciando trasparre maggiormente il colore giallo della dentina sottostante. Inoltre, durante i pasti, la saliva facilita l'assorbimento di pigmenti presenti in alimenti e bevande come caffè, vino rosso, tè e tabacco. Questi composti contengono legami chimici che assorbono la luce, facendo apparire i denti più scuri. Una corretta igiene orale aiuta, ma non elimina completamente questi processi fisiologici e ambientali.



