Infiammazione causa bruciore

Genitali

Bruciore intimo

Quanti di noi hanno avuto almeno una volta nella vita qualche tipo di fastidioso bruciore intimo? Da cosa è causato e come si cura?

di Redazione

23 dicembre 2016

Che cos'è e come si manifesta

Il bruciore intimo è un problema ormai molto diffuso che colpisce circa il 70% delle donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni di età, anche se in percentuale molto ridotta alcune volte colpisce anche gli uomini. Questo è dovuto alla diversa conformazione e posizione dei genitali dei due generi, infatti il sesso femminile è più sensibile alle sollecitazioni esterne come batteri o tessuti abrasivi. E' un disturbo particolarmente sgradevole a causa dell'acutezza con il quale si presenta, ma anche a causa del disagio che provoca nel paziente. I sintomi con i quali si presenta sono: bruciore nella zona genitale, dermatiti, infezioni, perdite di urina e cattivi odori. Alcuni di questi sintomi molte volte sono associabili a particolari stati fisici come la gravidanza, la menopausa o lo stress.

Quali sono le cause

Le cause sono moltissime e molto varie, infatti non è mai facile diversificare le diverse tipologie di bruciore intimo; portando così il paziente a tenersi il problema fino a che non si aggravi manifestando apertamente la natura stessa del bruciore. Molte volte il prurito può essere causato dall'utilizzo di indumenti abrasivi, che infiammano i genitali, o di particolari detergenti che vanno anch'essi ad infiammare la zona del pube. Anche la pillola anticoncezionale può causare, in alcuni casi, un insistente prurito che può essere debellato solo grazie alla sostituzione della pillola stessa. Può essere causato da fenomeni naturali come: rapporti sessuali troppo violenti che vanno a danneggiare i tessuti, un'infezione alle vie urinarie (vaginosi o candida), allergia allo sperma, alimentazione scorretta, gravidanza, menopausa. Anche lo stress, la depilazione azzardata e la scarsa igiene intima nella zona genitale influiscono molto su tale patologia.

Possibili rimedi

I rimedi contro il bruciore sono moltissimi, anche se l'azione migliore che si possa fare contro tale malattia è la prevenzione che verrà trattata nel paragrafo successivo. Esistono vari rimedi naturali, il principale è il lavaggio con acqua fresca e bicarbonato, che oltre a portare una sensazione immediata di sollievo riesce a disinfettare la zona interessata. Un ottimo rimedio è rappresentato dall'avena, infatti tritando alcuni fiocchi del cereale si riesce ad ottenere una farina con ottime proprietà "lenitive e anti-pruriginose". Meno usati, ma altrettanto efficienti, sono l'amido di riso e l'aceto di miele. Il primo, usato per lenire gli arrossamenti della pelle dei bambini, può essere versato nella vasca anche per il bruciore intimo. Il secondo invece funge da disinfettante e da antibatterico, nel caso in cui il bruciore sia di origine patogena.

Come prevenire

Come detto in precedenza il metodo migliore per liberarsi del bruciore intimo è la prevenzione ed evitare le situazioni critiche che potrebbero infiammare le zone interessate. I medici consigliano innanzitutto di evitare le situazioni stressanti che possano portare ad un disagio psico-fisico. Molto importante è l'alimentazione, deve essere per lo più magra e ricca di vitamina C; anche i fermenti lattici sono indispensabili poiché una corretta flora batterica diminuisce l'eventualità di incorrere in infezioni urinarie. L'utilizzo di detergenti non aggressivi riduce sensibilmente la possibilità di arrossamenti e dermatiti, insieme all'utilizzo di indumenti di lino. Inoltre è importante evitare lo strofinamento, preferendo il tamponamento per asciugare la zona genitale. Nel caso in cui il bruciore sia causato dai rapporti sessuali è consigliato l'uso del preservativo per eventuali infezioni veneree; è importante il lavaggio con acqua e bicarbonato dopo il rapporto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali fattori scatenanti il bruciore intimo nelle donne?
    Il bruciore intimo è spesso provocato da una combinazione di fattori irritativi e infettivi. Le cause meccaniche includono l'uso di biancheria sintetica stretta, detergenti aggressivi, depilazioni traumatiche o rapporti sessuali troppo vigorosi che microlesionano i tessuti. Sul piano biologico, possono esserci infezioni come la vaginosi batterica o la candida, allergie (ad esempio allo sperma o ai lattice dei preservativi) e alterazioni ormonali legate a gravidanza, ciclo mestruale o menopausa. Anche lo stress psicologico e un'alimentazione scorretta contribuiscono ad abbassare le difese immunitarie locali, favorendo l'insorgenza del fastidio.
  • Come posso alleviare immediatamente il bruciore con rimedi naturali domestici?
    Per un sollievo immediato, si consiglia un lavaggio esterno delicato con acqua fresca e bicarbonato, che aiuta a riequilibrare il pH e ha azione disinfettante. Un altro rimedio efficace è l'uso dell'avena: frullando i fiocchi d'avena fino a ottenere una polvere fine, questa può essere applicata sulla zona irritata per le sue spiccate proprietà lenitive e antipruriginose. In alternativa, l'amido di riso può essere utilizzato per lenire gli arrossamenti cutanei, mentre l'aceto di mele diluito agisce come antibatterico naturale, utile solo se il bruciore è di origine patogena e mai sulle mucose lesionate direttamente senza diluizione appropriata.
  • È vero che la dieta influenza la salute degli organi genitali e il rischio di infezioni?
    Assolutamente sì. Una dieta ricca di zuccheri semplici e carboidrati raffinati può favorire la proliferazione della Candida albicans, causando prurito e bruciore. Al contrario, un'alimentazione leggera, ricca di frutta e verdura (specialmente quelle ricche di Vitamina C per potenziare le difese immunitarie) e probiotici naturali è fondamentale. L'assunzione di fermenti lattici specifici per la flora vaginale aiuta a mantenere un equilibrio batterico sano, riducendo drasticamente il rischio di vaginosi e infezioni urinarie ricorrenti che si manifestano proprio con bruciori fastidiosi.
  • Quanto conta l'igiene intima quotidiana per prevenire il bruciore?
    L'igiene è cruciale ma va praticata con cautela. È essenziale evitare saponi aggressivi, profumati o con pH alcalino che alterano la naturale acidità protettiva della vagina. Meglio usare detergenti intimi specifici a pH fisiologico o semplicemente acqua tiepida. Dopo il lavaggio, non strofinare mai con l'asciugamano: tamponare delicatamente evita microtraumi. Infine, optare sempre per biancheria in cotone o lino, evitando sintetici che creano calore e umidità, ambiente ideale per batteri e funghi. La pulizia dopo i rapporti sessuali è altresì raccomandata per eliminare residui potenzialmente irritanti.

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