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Piramide alimentare asiatica

Aggiornato il 09 dicembre 20154 capitoli4 domande frequenti

Caratteristiche della piramide alimentare asiatica

La base geografica della dieta asiatica è molto ampia e non esiste una vera propria dieta tradizionale. Ogni paese esprime la sua cucina con sapori distinti e stili di cottura differenti ma quasi tutti condividono un alimento, il riso che viene preparato e mangiato in modo diverso da paese a paese. La piramide alimentare asiatica è uno schema elaborato negli anni da un gruppo internazionale di nutrizionisti sulle abitudini alimentari orientali. Gli alimenti maggiormente consumati sono il riso e i suoi derivati, i cereali integrali, frutta e verdura, legumi, semi e noci. I pesci e i molluschi sono scelte quotidiane opzionali, le uova, il pollame e i dolci mediamente sono consumati una volta alla settimana mentre la carne rossa solo una volta al mese.

Proprietà nutrizionali del riso

Nelle società asiatiche il riso è sempre stato l'alimento di base fondamentale per la sopravvivenza, soprattutto durante i periodi di carestia, acquisendo uno status quasi sacro. Ancora oggi è servito a tavola in molti modi ed è la fonte principale di energia. Il riso rappresenta una parte significativa di ogni pasto della giornata, entra come ingrediente principale nei dolci, nelle caramelle e sottoposto a fermentazione per fare il vino (come il sake giapponese) o la birra e tradizionalmente offerto agli dei per garantire un buon raccolto. Il riso è composto prevalentemente da carboidrati, circa il 90%, le proteine sono circa il 7,5% e i grassi l’1,3%. È una buona fonte di vitamine del gruppo B come la tiamina (B1), la riboflavina (B2), la niacina (B3) e di vitamina E. Il riso è privo di glutine e quindi adatto a chi soffre di celiachia.

Rapporto fra alimentazione asiatica e salute

Nonostante l'impegno di molti medici nutrizionisti, la ricerca non ha chiarito fino in fondo il rapporto fra il regime alimentare asiatico, prevalentemente vegetariano, e la salute o se essa dipenda da fattori prevalentemente genetici. I popoli asiatici soffrono in misura minore di obesità, malattie cardiovascolari, diabete e osteoporosi rispetto a quelli dei paesi occidentali. Osservando la piramide orientale asiatica emerge che il riso è la base fondamentale della dieta alimentare quotidiana, il consumo di frutta, verdura e cereali è alto, scarso quello dei prodotti animali. Latte e prodotti caseari che sono assenti, sono largamente usati in Occidente, per assimilare calcio contro l’osteoporosi, che invece è molto frequente mentre nei paesi asiatici paradossalmente è un problema marginale.

I principi di base della dieta asiatica

Non è facile adattare il modello alimentare asiatico alla realtà occidentale ma può essere utile confrontare lo stile alimentare dell'America che ha la più alta percentuale di obesi al mondo con la millenaria cultura orientale fondata su una dieta equilibrata e basilari principi che anche in Occidente si potrebbero praticare per vivere più sani: mangiare cereali integrali, utilizzare alimenti biologici, consumare frutta con moderazione, preferire verdure cotte alle crude, variare l'alimentazione, moderare zuccheri e dolci, ridurre il consumo di carne alternandolo al pesce, bere molta acqua e tè, fare esercizio fisico. L'apporto calorico è relativo, ad esempio in Cina è circa il 30% superiore alla media americana ma fornito da alimenti naturali e semplici.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti fondamentali della piramide alimentare asiatica?
    La base della piramide alimentare asiatica è costituita principalmente dal riso e dai suoi derivati, integrati da cereali integrali, frutta, verdura, legumi, semi e noci. Questi costituiscono la quotidianità della dieta. Al livello successivo si trovano pesci e molluschi, consumati con frequenza ma come scelta opzionale. Uova, pollame e dolci rientrano nel consumo settimanale, limitandosi a una volta a settimana. La carne rossa occupa la cima della piramide, essendo raccomandata solo per un consumo mensile. Questo schema evidenzia un forte orientamento verso fonti vegetali e ittiche, riducendo drasticamente l'apporto di carni rosse.
  • Il riso è adatto ai celiaci e quali nutrienti apporta?
    Sì, il riso è naturalmente privo di glutine, rendendolo un alimento sicuro e ideale per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. Nutrizionalmente, è composto prevalentemente da carboidrati (circa il 90%), fornendo energia immediata, mentre le proteine rappresentano il 7,5% e i grassi solo l'1,3%. È inoltre una buona fonte di vitamine del gruppo B, come tiamina (B1), riboflavina (B2), niacina (B3), oltre alla vitamina E. Questa composizione lo rende un alimento completo e facilmente digeribile, capace di sostenere l'energia giornaliera senza appesantire il metabolismo lipidico.
  • Perché i paesi asiatici hanno tassi più bassi di osteoporosi nonostante l'assenza di latticini?
    Paradossalmente, l'osteoporosi è un problema marginale nei paesi asiatici, dove il latte e i prodotti caseari sono assenti dalla dieta tradizionale, a differenza dell'Occidente dove sono spesso consigliati per l'apporto di calcio. Le ricerche suggeriscono che il basso tasso di questa patologia non dipenda esclusivamente dall'assunzione di calcio tramite i latticini, ma sia legato a fattori genetici e allo stile di vita complessivo. La dieta prevalentemente vegetariana, ricca di vegetali e povera di proteine animali eccessive, unita a una minore incidenza di obesità e malattie cardiovascolari, contribuisce a mantenere una salute ossea ottimale senza necessariamente ricorrere ai derivati del latte.
  • Come si possono applicare i principi della dieta asiatica nella vita occidentale?
    Adattare la piramide asiatica in Occidente richiede alcuni accorgimenti pratici: privilegiare i cereali integrali e gli alimenti biologici, variare costantemente l'alimentazione per garantire un apporto nutrizionale ampio. Si consiglia di consumare frutta con moderazione e preferire le verdure cotte a quelle crude per una migliore digestione. È fondamentale moderare l'uso di zuccheri e dolci, riducendo il consumo di carne rossa a favore del pesce. Inoltre, bere molta acqua e tè verde, mantenendo uno stile di vita attivo con regolare esercizio fisico, permette di beneficiare degli effetti protettivi di questa filosofia culinaria, contrastando l'obesità e le patologie metaboliche tipiche delle diete occidentali moderne.

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