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Alimenti per diabetici

Aggiornato il 06 luglio 20124 capitoli5 domande frequenti
alimenti basici per diabetici

Il diabete

Il diabete è una malattia che si sviluppa quando un malfunzionamento dell’insulina comporta un aumento di glucosio nel sangue. E’ il pancreas a produrre e regolare l’insulina che deve penetrare nelle cellule e fornire a queste la dovuta energia. Quando questo ormone subisce delle alterazioni, l’insulina subisce una sorta di alterazione, finendo nel sangue in dosi elevatissime. Il diabete non ha una forma unica: esistono due tipologie di manifestazione di questa malattia. Si distinguono infatti, il diabete uno ed il diabete due. Il diabete di tipo uno colpisce un numero esiguo di persone, infatti viene considerato più raro. Esso si manifesta generalmente durante l’infanzia o l’adolescenza. Il pancreas smette di secernere un ormone detto beta, responsabile della produzione di insulina. Quest’ultima andrà iniettata ogni giorno, attraverso una cura che deve essere costante e il cui dosaggio varia a seconda della gravità della malattia stessa. Ad oggi non sono state individuate cause specifiche per questo tipo di diabete. Le numerose ricerche hanno però condotto a due ipotesi fortemente valide: il diabete di tipo uno si presenta con un calo netto dell’insulina che non viene prodotta perché attaccata dagli anticorpi stessi che la producono. La causa di questo malfunzionamento è possibilmente genetica. Non esiste una certezza matematica, ma numerosi test, effettuati su pazienti e su gemelli monozigoti hanno testato che un soggetto diabetico nella maggior parte dei casi possiede un parente, che sia un genitore, un fratello o un lontano parente che è affetto o era affetto dalla stessa malattia. La predisposizione genetica è l’unica causa accreditabile a questo tipo di alterazione delle difese immunitarie che rispondono contrariamente distruggendo e demolendo queste cellule beta, che a loro volta causano un netto scarseggiamento dell’insulina stessa provocando la malattia. Il diabete di tipo due interessa circa la maggior parte degli individui. La malattia può presentarsi a qualsiasi età e presenta sempre le stesse conseguenze del diabete di tipo uno, ma le cause scatenanti sono differenti. Nel diabete di tipo due, il pancreas riesce a secernere l’insulina, ma le cellule che devono usufruire di suddetto ormone non riescono ad assimilarlo. In questo caso particolare le cause sono da additarsi a fattori di tipo genetico come nel caso del diabete uno, ma anche all’obesità, allo scarso esercizio fisico, ad un’alimentazione squilibrata. La sintomatologia è decisamente chiara nei soggetti affetti dal diabete di tipo uno, mentre, è meno palese nel secondo tipo di diabete, anche perché in quest’ultimo specifico caso, la malattia tende a presentarsi con maggiori probabilità in tarda età, e soprattutto si presenta meno aggressiva nella fase iniziale, di conseguenza la sintomatologia è più lieve. Nel secondo caso invece, i sintomi sono improvvisi e non seguono una parabola ascendente, ma raggiungono immediatamente un picco altissimo senza margini di preavviso. Il diabete di tipo uno si manifesta sempre con contrazione di infezioni, febbre, diuresi eccessiva, o presenza di glicemia alta anche a digiuno. E’ facilmente individuabile e di conseguenza facilmente “curabile”. Ancora ad oggi non esiste una cura per il diabete che porti alla guarigione completa. La vita dei diabetici, è segnata dalla malattia stessa, ma essa non risulta essere una condanna. E’ importante però curarsi farmacologicamente e seguire una dieta e un regime alimentare che non peggiori il quadro clinico esistente. Ovviamente anche il regime alimentare stesso, è strettamente dipendente dal tipo di diabete e dal livello di gravità della malattia.

Un'alimentazione corretta

Il diabete non può dunque essere curato, ma di contro si può attraverso il rispetto di determinate regole, riuscire a gestire la malattia, conducendo uno stile di vita normale che semplicemente si basi sull’osservazione di norme principalmente alimentari di notevole importanza. Anche l’attività fisica gioca un ruolo fondamentale ai fini di una pseudo guarigione cosi come l’astenersi dal fumo che causa danni notevoli all’organismo oltre che scompensi di ogni genere. La dieta alimentare per diabetici, non è curativa, poiché, come sottolineato sopra, il diabete non è curabile nemmeno a livello farmacologico. Un regime alimentare corretto può però ridurre notevolmente i rischi di complicazioni dovute alla malattia. La dieta include in linea di massima i carboidrati, le fibre, la frutta ma non in dosi eccessive e in parte poche proteine, ed infine i vegetali. Va categoricamente evitato lo zucchero, propriamente detto saccarosio e tutti gli alimenti che lo contengono. Un aumento di saccarosio, può comportare uno spiccato e immediato aumento del glucosio nel sangue e di conseguenza problemi di tipo circolatorio e cardiovascolare, mentre i grassi che vanno evitati al pari degli zuccheri, sono da eliminare in una dieta per diabetici, perché essi potrebbero portare ad un aumento spasmodico e rapido di colesterolo. L’aumento di quest’ultimo comporterebbe automaticamente tutte le malattie collegate a questo tipo di alterazione. In linea di massima i cibi per diabetici sono i cibi facenti parte di un a sana e corretta alimentazione. La sola ed unica differenza sta nel fatto che mentre il soggetto sano può decidere di infrangere le regole senza particolari conseguenze, il soggetto diabetico correrà dei rischi notevoli, nel mangiare in maniera poco idonea e squilibrata. Per controllare l’aumento di glucosio nel sangue bisogna in primis ridurre le porzioni di cibo e ridurre o eliminare tutti gli alimenti contenenti saccarosio. Il diabete di tipo uno come sottolineato sopra, è decisamente più grave ed incisivo rispetto a quello di tipo due, eppure, una corretta alimentazione va seguita soprattutto e in maniera categorica dai soggetti affetti dal diabete di tipo due. Questo, perché il diabete di tipo uno viene curato con le continue iniezioni di insulina, di conseguenza, sarà la cura farmacologica stessa a permettere il controllo della glicemia.

Una dieta ideale per diabetici

Nella dieta per diabetici, devono esserci quantità giuste di carboidrati. Sono necessarie oltre a questi anche le fibre come verdure e ortaggi che devono essere abbinati al pane. Molto consigliati sono i cereali che contengono fibre e che generalmente vengono utilizzati anche da coloro che amano rimanere leggeri, o da coloro che soffrono di problemi intestinali. Le fibre vanno dunque assunte a colazione attraverso i cereali e a pranzo o cena attraverso gli ortaggi. I medici, tendono a consigliare nelle diete dei soggetti diabetici una grande quantità di frutta e verdura, che apportano quantità ingenti di fruttosio. Di contro è vero anche che non la frutta, ma in particolare molti ortaggi come le patate, i peperoni, e le carote, tendono a creare uno scompenso perché favoriscono l’aumento dell’insulina. Dunque non è corretto sostenere che i diabetici possano fare un uso illimitato di ortaggi, poiché questi se, se ne effettua un abuso alimentare possono portare scompensi maggiori. Tutti glia alimenti che contengono saccarosio, vanno eliminati. Può essere fatta una leggera eccezione per il miele e le marmellate, che comunque contenendo dello zucchero, possono essere assunti in piccole dosi a colazione da alcuni pazienti diabetici. Oltre al cibo, bisogna limitare anche le bevande. Anche in questo caso, quelle che contengono saccarosio, andrebbero eliminate. Inoltre le bevande alcoliche sono decisamente pericolose per la salute dei diabetici. Queste infatti sono considerate bevande nervine, e possono provocare scompensi anch’esse a tutto l’organismo. I cibi per diabetici invece, ovvero quello che sono specificatamente prodotti dalle industrie con il fine di essere utilizzate solo ed esclusivamente da determinati soggetti affetti da suddetta malattia, sono generalmente senza saccarosio. Le bevande o anche i cibi vengono dolcificate con il miele o con del dolcificante per l’appunto. I cibi sono inoltre ricchi di fibre, ed inoltre prive di determinati conservanti. Contengono inoltre molte vitamine e minerali che sono ottimali per l’equilibrio ed il benessere dell’organismo. La dieta inoltre ovviamente dovrà andare ad incontrare i gusti del paziente. Questo perché è giusto che chiunque mangi ciò che gli aggrada maggiormente e, fattore ancor più importante è il non vivere l’alimentazione come un fattore fuorviante, vincolante e costrittivo rispetto alla situazione stessa che il diabetico vive. Seguire un determinato regime alimentare, significa comunque abituarsi a scegliere determinati cibi, a sposare determinati sapori, ad accettare la privazione di determinati alimenti. Il tutto non sempre risulta essere semplice. Per questo motivo, è importante mantenere un equilibrio per quanto concerne le porzioni e le tipologie di alimenti scegliendo però, in base alla malattia, ma anche in base ai propri gusti. Gli alimenti consigliati solitamente sono: la pasta, il riso (che contengono carboidrati) e pane, non abbinabili in nessun modo. Si deve scegliere tra l’uno e l’altro alimento; importante è la frutta in dosi anche abbondanti. Le proteine sono importanti, sia vegetali che animali, e devono rispondere ad un quantitativo normale, nè scarso, né eccedente.

Alimenti sconsigliati

Gli alimenti sconsigliati sono: le carni rosse, come la pancetta, il salame, il prosciutto, i wurstel e carni troppo elaborate. Per quanto concerne il pesce, è decisamente meglio quello azzurro e magro e non quello in scatola o pressato sott’olio. Da evitare anche le verdure sott’olio, perché ricche di grassi che potrebbero portare al colesterolo. Il tuorlo d’uovo è ricco di grassi e quindi sarebbe da evitare. L’albume invece è facilmente digeribile e non è troppo grasso. Tra le carni consigliate vanno benissimo tutte le carni bianche come pollo, coniglio, tacchino, ma anche la carne bovina di manzo, cucinata in maniera non troppo elaborata. Anche i legumi sono consigliate nelle diete per diabetici, tra cui i prediletti sono o piselli, i fagioli, le lenticchie. Altri alimenti da evitare sono il latte intero, il burro, tutti i formaggi grassi, il latticini. Sono invece più leggeri e quindi non da escludere il latte scremato, la margarina non grassa, lo yogurt magro e tutti i formaggi light.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti fondamentali da inserire nella dieta quotidiana per un diabetico?
    La dieta per diabetici deve privilegiare carboidrati complessi, fibre, proteine magre e vegetali. È consigliato consumare cereali integrali a colazione, accompagnati da frutta e verdura. A pranzo e cena, le porzioni di pane, pasta o riso devono essere scelte singolarmente e mai abbinate tra loro. Le proteine possono provenire sia da fonti animali, come pollo, tacchino o manzo magro, sia da fonti vegetali come legumi (lenticchie, fagioli, piselli). È essenziale mantenere un equilibrio nelle porzioni per evitare picchi glicemici, assicurandosi al contempo un apporto nutrizionale completo e vario.
  • È vero che i diabetici possono mangiare tutta la frutta e verdura che vogliono?
    No, non è corretto affermare che il consumo sia illimitato. Sebbene frutta e verdura siano raccomandate per le loro vitamine e fibre, alcuni ortaggi come patate, carote e peperoni possono favorire un aumento dell'insulina e causare scompensi glicemici se consumati in eccesso. La frutta, pur contenendo fruttosio, va inserita con moderazione. Il principio guida non è l'abbondanza indiscriminata, ma la scelta consapevole delle quantità e la varietà, evitando di trasformare l'alimentazione in una fonte di stress o di errori metabolici dovuti ad abusi specifici.
  • Quali cibi e bevande devono essere assolutamente evitati dai diabetici?
    Vanno eliminati categoricamente lo zucchero bianco (saccarosio) e tutti gli alimenti che lo contengono, incluse le bibite zuccherate. Tra i cibi solidi, sono sconsigliati i salumi grassi (pancetta, salame), le carni lavorate, il tuorlo d'uovo, il burro, il latte intero e i formaggi grassi. Anche il pesce in scatola o sott'olio e le verdure conserve nell'olio vanno evitate per l'elevato contenuto lipidico. Le bevande alcoliche sono particolarmente pericolose perché possono destabilizzare l'intero organismo e interferire negativamente con la gestione della glicemia.
  • Come gestire le proteine animali e i latticini nella dieta diabetica?
    Le proteine sono essenziali e devono essere assunte in quantità normali, né scarse né eccessive. Per le carni, preferire quelle bianche (pollo, coniglio, tacchino) e il manzo magro, cucinati in modo semplice. Per i latticini, evitare quelli interi e grassi; optare invece per versioni leggere come latte scremato, yogurt magro, margarina non grassa e formaggi light. L'albume d'uovo è una valida alternativa al tuorlo, essendo più leggero e povero di grassi, facilitando così la digestione e riducendo l'impatto sui livelli di colesterolo.
  • I prodotti industriali 'per diabetici' sono sempre la scelta migliore?
    Spesso sì, ma con cautela. Questi prodotti sono formulati senza saccarosio, utilizzando dolcificanti alternativi e arricchiti di fibre, vitamine e minerali, risultando utili per chi cerca alternative sicure. Tuttavia, la dieta ideale dovrebbe adattarsi anche ai gusti personali del paziente per non rendere l'alimentazione un'esperienza frustrante. L'obiettivo non è la privazione totale, ma l'abitudine a scegliere cibi sani. I prodotti speciali possono essere un valido supporto, specialmente a colazione, purché integrati in un regime generale equilibrato che privilegi cibi naturali e freschi.

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