Dieta frutta

La frutta nella dieta

Secondo il modello di dieta maggiormente riconosciuto, quello della dieta Mediterranea, la frutta rappresenta un elemento indispensabile. Essa, infatti, è composta da una serie di sostanze chimiche chiamate zuccheri semplici, necessari al corpo per consentirgli di compiere le azioni più semplici. La presenza della frutta nella dieta è consigliata con almeno cinque porzioni quotidiane. Questo consentirà all'organismo di mantenersi idratato. Infatti, essendo la frutta carica di acqua, sali minerali e vitamine, ha una forte azione diuretica, facendo in modo che le cellule raggiungano un buon libello di idratazione e contribuendo a eliminare le scorie. Essa, inoltre, ha un buon potere saziante che aiuta a non esagerare durante i pasti. Tutte queste proprietà corrispondono a un valore calorico molto esiguo.
La frutta è una fonte di vitamine

Scitec Nutrition Soy Pro, 910 grammi, Cioccolato

Prezzo: in offerta su Amazon a: 17,72€


Composizione della frutta

La composizione della frutta è variegata Anche se la composizione corretta dipende dal tipo di frutto e dal suo grado di maturazione, ci sono degli elementi sempre presenti che possono essere considerati:

- Acqua, essa rappresenta almeno l'80% del frutto.

- Carboidrati, principalmente zuccheri semplici (fruttosio, saccarosio e glucosio) che sono facilmente digeribili e assimilabili dal corpo. La quota può variare dal 5 al 20%.

- Proteine, il loro apporto è abbastanza scarso. Quantità maggiori possono essere trovati nei semi di alcuni frutti.

- Fibra, sia il tipo solubile che insolubile. Essa è formata, infatti da pectine e emicellulose. Può rappresentare fino al 2-3% del frutto.

- Vitamine. In base al loro contenuto, la frutta può essere divisa nel: gruppo della vitamina C (agrumi, meloni, fragole); gruppo della vitamina A (albicocche, pesche).

  • frutta secca La frutta è un alimento dalle grandi proprietà nutrizionali, fondamentale per un’alimentazione sana ed equilibrata. Si divide in due categorie distinte: frutta fresca e frutta secca; alla prima catego...
  • frutti La dieta è un programma alimentare volto alla perdita di peso in un determinato periodo di tempo. Suddetto programma alimentare, include alimenti leggeri ricchi di acqua e fibre e poveri di grassi, al...
  • Agrumi vitamina Nel tempo si sono espressi pareri spesso contrastanti sull'impiego dell'acido ascorbico, meglio conosciuto come Vitamina C. Se per alcuni il fabbisogno giornaliero di questo importante elemento è pari...
  • Frutta e verdura È in crescita il numero di persone che preferisce il cibo vegano e rinuncia all'utilizzo della carne e dei derivati animali. La dieta desta molte perplessità, in molti si chiedono se nutrirsi soltanto...

Animonda Integra Protect Intestinal Cibo Secco per Gatti, Dieta per Gatti, Cibo Secco in Caso di diarrea o Vomito

Prezzo: in offerta su Amazon a: 5,59€


La frutta di stagione

frutta Punto fermo della riconosciuta dieta Mediterranea è consumare solo ciò che offre la natura in quel periodo. Nella stagione invernale, più precisamente, sono comuni frutti come: arance, importanti per la vitamina C, castagne e mandaranci; questi stessi frutti rimangono disponibili fino a primavera. Con l'estate, viceversa, la natura è estremamente più prodiga, garantendo un'ampia scelta. In conseguenza di ciò, si trovano molto facilmente: albicocche, ciliege, fragole, pesche, che sono l'ideale per creare ottimi frullati. L'autunno porta a una drastica diminuzione della varietà di frutta disponibile ed è caratterizzato dall'uva.

Inoltre, ci sono frutti che sono presenti praticamente per tutto l'anno quali: mele, pere, banane, prugne, kiwi, necessari per il corretto funzionamento intestinale.


Dieta frutta: Quando mangiare la frutta

Evitare di eccedere con le quantità Secondo il modello proposto dalla dieta Mediterranea, cinque dovrebbero essere le porzioni quotidiane di frutta ma non sempre è possibile rispettare questa regola. Infatti, alcuni soggetti possono trovare difficoltà nella digestione, incorrendo in gonfiori e dolori addominali. Per evitarlo, è consigliabile consumare frutta lontano dai pasti e stando attenti a scegliere frutti non troppo maturi.

Un altro errore quando si comincia la dieta, è sostituire pasta, pane o interi pasti con la frutta. Questo è deleterio in quanto il corpo ha bisogno anche degli zuccheri complessi dei farinacei e, inoltre, esagerare con le quantità di frutta porta a incamerare un quantitativo di zuccheri non indifferente, che non garantirà l'attivazione di un processo chiamato lipolisi, che consiste nello scioglimento delle riserve di grasso.



COMMENTI SULL' ARTICOLO