Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Fitness · Running

soglia aerobica

Aggiornato il 22 aprile 20134 capitoli5 domande frequenti
attività fisica

Attività fisica e salute

L'attività fisica è un elemnto importantissimo per poter garantire al proprio organismo salute e forma fisica eccellente. Senza praticare alcun tipo di sport ci si ritroverà non solo con muscoli alquanto molli, ma anche con problemi legati alla circolazione sanguigna, metabolismo e così via. Il primo a pagarne le spese è proprio l'organismo che non sarà ben stimolato ed attivato. A tal proposito quindi risulta essere alquanto importante riuscire a mantenersi in movimento, con ciò non significa che bisogna necessariamente allenarsi tutti i giorni e praticare esercizi più che stancanti, per una persona normale, che non ha quindi particolari ambizioni sportive, può bastare anche una semplice camminata veloce per mantenere attivo ed allenato il proprio corpo. Inoltre senza attività fisica tutte le sostanze ingerite attraverso l'alimentazione rischiano di diventare dei veri e propri macigni per l'organismo umano, causando poi il classico accumulo di peso.

Running

Sicuramente un aiuto importante per la salute fisica e mentale del corpo arriva dal running. Correre è un modo semplice, ma assolutamente efficace per mantenersi in forma. E' bene però capire che il running debba essere praticato con estrema attenzione e con il rispetto di alcune regole fondamentali da seguire. Ciò significa che non ci si improvvisa atleti, è bene ascoltare profondamente il proprio corpo, senza mai spingersi oltre i limiti da esso stabilito. In poche parole il running deve essere un allenamento costante, si parte con una velocità piuttosto moderata per poi intensificare gli sforzi ed aumentare gradualmente non solo il passo di corsa, ma anche i vari chilometri di percorrenza. Per i principianti del running è fondamentale allenarsi tre volte a settimana, ma con un'andatura lenta. Quando poi si noterà di avere un fiato piuttosto lungo, riuscire quindi a respirare ancora bene nonostante la corsa, allora ci si può imbattere in qualche sfida fisica più dura con maggiore velocità e soprattutto con percorsi molto più lunghi. Il running è uno sport completo, riesce insomma a garantire un allenamento costante per tutti i muscoli del corpo, sono praticamente sollecitati in toto. Chiaramente la prima cosa da fare quando si ha intenzione di immergersi nel mondo del running è avere tutta l'attrezzatura necessaria per poter iniziare i vari allenamenti. L'abbigliamento ha un'importanza assoluta durante il running, una scarpa errata può mettere a serio rischio le vostre articolazioni. Attenzione quindi a come scegliere il giusto abbigliamento sportivo per il running.

Soglia aerobica

Tutti gli appassionati di questo sport, soprattutto coloro che hanno intenzione di praticarlo a livello prettamente agonistico, non possono sottovalutare alcuni aspetti fondamentali che riguardano questo mondo. Stiamo parlando in modo specifico della soglia aerobica, i più attenti ed esperti sicuramente sanno di cosa si tratta, ma è facendo riferimento a tale parametro, se così lo possiamo definire, che un allenamento running può assumere poi un aspetto prettamente professionale. La soglia aerobica in una spiegazione prettamente scientifica indica il valore più basso dell'intermezzo di velocità alla quale la concetrazione del lattato nel sangue rimane stazionario per diverse decine di minuti, in genere il valore del lattato è di circa 2mmol/l. Molto poi dipende da soggetto a soggetto, ma tendenzialmente il valore è questo. Questa definizione prettamente scientifica non rende chiaro a molti il vero significato di soglia aerobica, ma in poche parole si tratta di un valore che indica l'intensità minima a cui uno sportivo dovrebbe esercitarsi per ottenere un minimo effetto allenante migliorativo sulla sua performance.

Come gestire la propria soglia aerobica

Se ad esempio ci si imbatte in una maratona di un'ora, la soglia aerobica evidenzia quella velocità standard che permette di portare a termine tale gara senza ritrovarsi però con la formazione dell'acido lattico. Questo solitamente viene smaltito proprio durante la gara, se invece si superano i propri limiti, senza quindi aver avuto un allenamento costante ci si imbatte nella soglia anaerobica, con l'aumento l'acido lattico che non permette più di riuscire a proseguire la gara senza problemi. Diventa quindi importante potersi allenare sempre entro la propria soglia aerobica che diciamo è la propria velocità ideale nell'affrontare una maratona. Più il tempo è maggiore, più necessariamente si dovrà lavorare sulla propria resistenza fisica e quindi di conseguenza il valore della soglia aerobica tenderà sempre a modificarsi. E' però importante non superare mai tale soglia, né tantomeno allenarsi con una velocità ridotta, altrimenti non ci saranno mai dei reali risultati. Sono questi riferimenti che uno sportivo professionista, in modo particolare chi pratica running, deve conoscere a fondo, è per questo che ci si allena costantemente, altrimenti non si potrebbe mai garantire al proprio fisico di poter attuare degli sforzi così duraturi nel tempo. Ci si rende insomma subito conto di non aver dato vita ad un allenamento più che efficace quando l'acido lattico è quasi sempre ai livelli massimi.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente la soglia aerobica e perché è fondamentale per i runner?
    La soglia aerobica rappresenta l'intensità di esercizio alla quale la concentrazione di lattato nel sangue rimane stabile, generalmente intorno a 2 mmol/l. È il parametro chiave per ottimizzare l'allenamento: indicare la velocità massima sostenibile mantenendo un equilibrio metabolico. Allenarsi correttamente a questa soglia permette di migliorare la resistenza senza accumulare acido lattico in modo eccessivo, garantendo prestazioni migliori nelle gare di lunga durata come le maratone.
  • Come posso riconoscere se sto superando la mia soglia aerobica durante la corsa?
    Il segnale principale è l'improvviso aumento della fatica e la sensazione di affanno, dovuta all'accumulo di acido lattico che supera la capacità di smaltimento dell'organismo. Se ti alleni costantemente sopra questa soglia, i livelli di lattato restano alti, impedendo il recupero immediato e riducendo la capacità di continuare la corsa. Un indicatore pratico è la difficoltà a mantenere una conversazione fluida; se devi ansimare, sei probabilmente entrato nella zona anaerobica.
  • Qual è la differenza tra soglia aerobica e anaerobica nel contesto del running?
    La soglia aerobica è il limite ottimale per allenamenti di resistenza, dove il corpo produce energia utilizzando ossigeno e mantiene stabili i livelli di lattato. Superando questo punto, si entra nella soglia anaerobica: il corpo non riesce più a smaltire rapidamente l'acido lattico prodotto, portando a un rapido esaurimento delle energie e all'incapacità di mantenere il ritmo. Per i runner, restare entro la soglia aerobica è essenziale per completare distanze lunghe senza collasso fisico.
  • Quanto spesso e con quale intensità dovrebbero allenarsi i principianti?
    I principianti dovrebbero correre almeno tre volte a settimana, iniziando con andature lente e moderate. L'obiettivo iniziale è sviluppare una base aerobica solida, ascoltando attentamente il proprio corpo per evitare sovraccarichi. Man mano che il fiato migliora e si riesce a correre respirando agevolmente, si può aumentare gradualmente la distanza e l'intensità. Non è necessario correre velocemente subito; la costanza e il rispetto dei limiti fisiologici sono prioritari per prevenire infortuni e costruire resistenza.
  • È possibile modificare il valore della propria soglia aerobica nel tempo?
    Sì, la soglia aerobica non è fissa ma può migliorare con un allenamento costante e mirato. Con il tempo, il corpo diventa più efficiente nell'utilizzo dell'ossigeno e nello smaltimento del lattato, permettendo di correre a velocità maggiori restando comunque entro i limiti aerobici. Tuttavia, questo richiede pazienza: saltare fasi di preparazione o superare troppo spesso i limiti porta a stagnazione o infortuni. L'adattamento avviene progressivamente grazie alla regolarità degli allenamenti.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche